Ugo Pagliaro è una realtà che porta la stampa 3D dalla prototipazione ad una produzione interamente realizzata con stampanti 3D. Un continuo processo elaborativo tra disegni manuali e progettazione CAD portano al modello tridimensionale che viene prototipato con stampanti 3D ad estrusione.
Dall'elaborazione prototipale nasce poi la produzione che utilizza diverse tecniche di stampa 3D, tarate a seconda del materiale e del risultato formale atteso. Ogni prodotto viene rifinito e realizzato con procedimenti artigianali e non industriali. Piccole imperfezioni della superficie sono volutamente presenti costituendone specifica caratteristica del prodotto e ne testimoniano la speciale manifattura artigianale.
Tecniche di produzione
La stampa 3D è un mondo estremamente spinto verso l’innovazione pratica ma adiacente al manifatturiero tradizionale. Giorno dopo giorno la lista dei materiali stampabili si espande ed è in continua evoluzione l’applicazione nelle macchine di produzione. L’azienda continua a seguire i continui aggiornamenti della tecnologia e utilizza principalmente queste tecniche.
1) FFF – Fused Filament Fabrication
L’FFF lavora su un principio “additivo” rilasciando il materiale su strati. Un filamento plastico è srotolato da un rocchetto che fornisce il materiale ad un ugello di estrusione da cui si può avviare e fermare il flusso di plastica fusa. I materiali che possono essere utilizzati con questa tecnologia sono molteplici e in continua evoluzione: diversi tipi di polimeri, come PLA, ABS o Nylon;
2) DLP – Digital Light Processing
Nel Digital Light Processing (DLP), una vasca di polimero liquido è esposto alla luce di un proiettore DLP in condizioni di luce inattiva. Il polimero liquido esposto si indurisce. Il polimero liquido è poi drenato dalla vasca, lasciando il modello solido.
3) CJP – ColorJet Printing
La tecnologia CJP (ColorJet Printing), è il metodo di produzione additiva professionale che per stampare in 3D utilizza come materiale il gesso o la polvere di plastica. Con questa tecnologia di stampa 3D la prototipazione rapida avviene mediante l’incollaggio di polvere fino a plasmare completamente l’oggetto desiderato.
4) DMP – Direct Metal Printing
Il processo produttivo di questa tecnologia consiste nel posizionare un letto di polveri metalliche che successivamente verranno fuse attraverso un raggio laser. Finita la lavorazione sullo strato, un rullo si azionerà andando a posizionare un secondo letto molto sottile di polvere, il quale verrà nuovamente lavorato dal raggio laser, andando a fonderlo con lo strato precedente.